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Il mare e le Terme

Torre Canne è una frazione del comune di Fasano (BR), a circa 8 km dal capoluogo comunale e a circa 50 km da Brindisi.

Località marina con spiagge di finissima e bianca sabbia che rientra nel Parco Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo istituito nel 2006.

Graziosa stazione balneare alimentata dalle brezze e riparata da forti correnti, Torre Canne è raggiungibile percorrendo la s.s. 16-379, a dieci chilometri dal centro abitato fasanese.

Il nome della località marina deriva da una torre-faro eretta su un piccolo promontorio a chiusura della splendida baia sabbiosa ove è sorto l’abitato. Nata dove prima c’era un insediamento neolitico, fino agli anni ’50 Torre Canne è stata abitata nel periodo invernale da pochi pescatori. In estate, si trasforma oggi in un ambito luogo di vacanze, frequentato da villeggianti provenienti da Fasano e da altri paesi interni, soprattutto Cisternino, Locorotondo e Martina Franca. Con le sue moderne strutture ricettive (l’Hotel Eden, l’Hotel del Levante, il Grand Hotel Terme e il Villaggio Turistico Le Dune) e con la certezza di trovare una spiaggia bellissima, la località balneare fasanese è meta di turisti provenienti da tutta l’Italia e dall’estero, i quali trovano anche accoglienza in una miriade di mini-appartamenti ammobiliati che è possibile affittare a settimane o a mesi.

Torre Canne è molto nota anche come stazione termale, all’avanguardia specialmente per le acque sorgive curative – nel dialetto locale l’àcque de Criste -, conosciute da sempre. Le acque salso-bromo-ioniche di Torre Canne furono scoperte nella prima metà dell’Ottocento, ma il loro effettivo sfruttamento iniziò solo nell’immediato dopoguerra con la costruzione di uno stabilimento termale, successivamente ristrutturato, ampliato e modernamente attrezzato. Delle undici sorgenti esistenti, due (la Antesane e la Torricella) sono state fatte oggetto di particolare attenzione e vengono utilizzate a scopi terapeutici nel complesso delle Terme di Torre Canne: entrambe fredde (temperatura di 18° C) e altamente mineralizzate (residuo secco rispettivamente di 9 e di 7,5 grammi per litro a 180° C), sono particolarmente indicate nella cura dei disturbi degli apparati digerente (gastriti, colecistiti, coliti, stitichezza), circolatorio, respiratorio (bronchiti), genitale femminile (vaginiti, leucorrea, annessiti), e nella cura di artrosi, artriti, postumi di fratture, reumatismi, fibrosi, nevralgie, nevriti, sciatiche, stati pre-varicosi, riniti, faringiti, otiti, sinusiti, adenoidismi, malattie del ricambio, malattie del fegato e delle vie biliari. Nello stabilimento termale si possono praticare cure idropiniche, bagni, fanghi, irrigazioni, docce, insufflazioni, nebulizzazioni, cure inalatorie, massaggi semplici e subacquei, cure estetiche, sauna e fisioterapia.

Un’attrattiva naturale di Torre Canne sono i cordoni di dune sabbiose che costeggiano il litorale nel tratto che inizia subito dopo i grandi alberghi e si spinge sino ai confini del territorio comunale (Posto di Tavernese ed oltre). Le dune, protette con la legge della Regione Puglia n° 19 del 1997, conferiscono alla lunga spiaggia un aspetto quasi esotico, e rappresentano un habitat di rilevante interesse naturalistico. La vegetazione tipica della macchia mediterranea che le ricopre fa di esse delle autentiche nicchie ecologiche, nelle quali è facile osservare in alcuni mesi dell’anno una ricca fauna di uccelli migratori. Canneti e piccoli laghetti salmastri inframmezzano in alcuni punti le dune, formando vere e proprie “zone umide”.